Nota 1
Tipologia di visura
Viene indicata la tipologia di visura catastale richiesta (Visura per immobile – Visura per soggetto) e la data di aggiornamento dei servizi informatizzati del catasto.
Nota 2
Dati della richiesta
In tale campo si individua il nominativo ricercato, riportando l’indicazione dell’estensione della ricerca (catasto terreni e/o catasto urbano) e la provincia di riferimento.
Nota 3
Soggetto individuato
Riporta l’anagrafica completa del soggetto individuato, così come registrata presso l’Agenzia del Territorio.
Nota 4
Indicazione unità immobiliari
Viene indicato il Comune in cui si trovano le unità immobiliari ed il relativo codice catastale di riferimento.
Nota 5
Dati identificativi
Sono i dati che permettono di individuare con certezza le unità immobiliari in carico al soggetto.
Sezione urbana: Non è sempre presente ed individua una zona del territorio comunale. E’ necessaria per identificare l’unità immobiliare.
Foglio: E’ una porzione del territorio del Comune.
Particella: All’interno di un foglio permette di individuare un determinato fabbricato. La particella viene anche chiamata mappale.
Sub (subalterno): Individua l’unità immobiliare all’interno del fabbricato.
Nota 6
Dati classamento
Sono l’insieme dei dati che permettono di ottenere la relativa rendita dell’unità immobiliare.
Zona Censuaria: Raccoglie una porzione di territorio comunale caratterizzato dalla uniforme redditività dei fabbricati. Il quadro tariffario, relativo a tali zone, è consultabile presso gli uffici dell’Agenzia del Territorio.
Micro zona: La microzona non risulta essere al momento applicata, ed è stata introdotta con il DPR 138/98. Tale zona dovrebbe comprendere le aree del territorio comunale aventi caratteri di omogeneità dal punto di vista storico, economico, ecc.
Categoria: Individua la tipologia a cui appartiene l’unità immobiliare (A, B, C, D, E, F)
Classe: Identifica il grado di produttività riferito alla categoria dell’unità immobiliare. In alcuni casi può essere unica e viene indicata con “U” . L’indicatore numerico utilizzato per tale parametro cresce in funzione della redditività.
Consistenza: Individua la dimensione dell’unità immobiliare e viene indicata a secondo della categoria di appartenenza. Nel caso in cui si tratti di categoria A, viene espressa in “vani”. La categoria C si indica con i mq mentre per le categorie B si utilizzano i metri cubi. Per le categorie D ed E non si indica la consistenza.
Superficie catastale: Tale dato indica la superficie dell’unità immobiliare calcolata attraverso i criteri indicati nel DPR 138/98. Non risulta essere presente per le unità accampionate o variate prima dell’entrata in vigore di tale DPR.
Rendita: Tale valore è dato, per le categorie A, B, C, dal prodotto tra il valore della relativa categoria e classe specifiche per tale comune e la consistenza immobiliare.
Nota 7
Altre informazioni
Vengono indicate informazioni aggiuntive relative all’unità immobiliare. Tali informazioni possono non essere presenti per le unità accampionate prima dell’entrata in vigore del DPR 138/98.
Indirizzo/Dati derivanti da: In tale campo vengono riportati l’indirizzo dell’immobile con l’individuazione del piano ed eventualmente dell’interno, il numero del protocollo dell’ultimo accatastamento effettuato.
Annotazioni: Sono riportate eventuali annotazioni da parte dell’ufficio dell’Agenzia del Territorio.
Nota 8
Totale
Riporta la sintesi del numero dei vani, della consistenza e della Rendita totale delle unità immobiliari inerenti ad ogni gruppo di unità immobiliari.
Nota 9
Intestazione
Sono indicate tutte le persone fisiche e giuridiche che godono dei diritti sugli immobili rilevati.
Dati anagrafici: Indicazione dei dati del soggetto con eventuale luogo o data di nascita se si tratta di persona fisica o della sede se si tratta di persona giuridica (es. Impresa, Associazione, ecc.).
Codice fiscale: In tale campo viene indicato il codice fiscale. Tale dato potrebbe non essere sempre presente.
Diritti o oneri reali: Viene indicata la quota di proprietà a carico del soggetto. Nel caso di persona fisica è possibile reperire il regime patrimoniale vigente per i beni posseduti.>
Dati derivati da: Sono riportate le informazioni dell’ultima variazione catastale presentata per la modifica di intestazione (nel caso di compravendita, ad esempio, viene indicato il nome del Rogante, il repertorio, ecc).
Nota 10
Sono i dati che permettono di individuare i terreni in carico al soggetto.
Particella: All’interno di un foglio permette di individuare una determinata area adibita a terreno. La particella viene anche identificata con il nome di mappale.
Sub (subalterno): Nel caso dei terreni tale dato non risulta essere presente. Solo nel caso di porzioni di fabbricati rurali, le cui quote di possesso risultano essere detenute da soggetti differenti, tale parametro viene indicato e permette di distinguere la singola l’unità immobiliare.
Nota 11
Sono l’insieme dei dati che permettono di ottenere la relativa rendita del terreno.
Qualità: Individua la tipologia di coltura effettuata su tale terreno (seminativo arborato, seminativo, ecc). Le qualità risultano essere al momento circa 105.
Classe: Esprime la produttività della relativa coltura. Le classi sono al massimo 5 e la prima esprime la migliore produttività colturale.
Superficie: E’ l’unità di misura dei terreni suddivisa in Ha (ettari) are e ca(centiare).
Reddito: Tale parametro è costituito da Reddito Dominicale e Reddito Agrario. Il Reddito Dominicale (RD) è il reddito attribuibile alla proprietà. Il Reddito Agrario (RA) è il reddito attribuibile all’imprenditore agricolo. Le tariffe per tali redditi risultano pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale per Comune, qualità di coltura e classe.
Nota 12
Vengono indicate informazioni aggiuntive quali l’anno ed il numero dell’ultimo frazionamento che ha interessato tale terreno.