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FAQ | DOMANDE FREQUENTI

SCIA | Segnalazione Certificata di Inizio Attività: cos’è e quando serve

La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è una procedura amministrativa che permette di iniziare immediatamente determinati lavori edilizi, attività commerciali o produttive senza attendere un’autorizzazione preventiva del Comune. I controlli vengono effettuati successivamente dalla Pubblica Amministrazione.

Serve a verificare la conformità delle attività alle norme edilizie, urbanistiche, igienico-sanitarie, di sicurezza e di settore.

Introdotta con la Legge 78/2010, che ha modificato l’art. 19 della L. 241/1990, la SCIA ha sostituito la precedente DIA (Denuncia di Inizio Attività).

Prima di presentare la SCIA…
È fondamentale verificare i dati catastali dell’immobile tramite una visura catastale telematica aggiornata.

A cosa serve la SCIA? Differenza tra SCIA edilizia e SCIA commerciale

Esistono due principali tipologie di SCIA:

SCIA edilizia

Serve per avviare o regolarizzare lavori edilizi che incidono su elementi strutturali o sulla destinazione d’uso dell’immobile.
È obbligatoria per interventi come:

  • ristrutturazioni edilizie senza aumento di volumetria;
  • manutenzione straordinaria con opere strutturali;
  • cambio di destinazione d’uso senza opere rilevanti;
  • frazionamento o fusione di immobili con opere edilizie;
  • SCIA in sanatoria per interventi già eseguiti.

La SCIA edilizia attesta la conformità urbanistica e catastale.

SCIA commerciale / produttiva

Necessaria per avviare o modificare attività come:

  • esercizi commerciali o artigianali;
  • attività produttive;
  • bar, ristoranti, somministrazione alimenti e bevande;
  • strutture ricettive (es. B&B, affittacamere).

La SCIA commerciale attesta requisiti morali/professionali e requisiti dell’esercizio attività.

Ci sono casi in cui la SCIA non serve?

Si. Alcune attività minori non richiedono la SCIA, come piccoli laboratori artigianali senza emissioni, rumori o scarichi produttivi e con meno di 3 addetti. Rimangono però obbligatorie se l’attività rientra in categorie soggette a specifiche autorizzazioni (officine, lavanderie industriali, autolavaggi, ecc.).

Quando va presentata la SCIA?

La SCIA deve essere presentata prima dell’inizio dei lavori o prima dell’avvio dell’attività.

Quali effetti produce la SCIA?

  • Effetto immediato: si può iniziare subito.
  • Il Comune ha 30 giorni, prorogabili a 60 in casi particolari, per effettuare i controlli.
  • In caso di irregolarità può:
    • richiedere integrazioni o adeguamenti;
    • sospendere l’attività;
    • vietare la prosecuzione;
    • ordinare il ripristino.

Durata della SCIA

Per i lavori edilizi, i termini di validità sono generalmente 3 anni, salvo proroghe previste dai regolamenti comunali.

Documenti necessari per presentare la SCIA

Documenti per SCIA edilizia

La documentazione necessaria per una SCIA edilizia include generalmente:

Documenti amministrativi

  • modulo SCIA compilato
  • titolo di proprietà o altro titolo legittimante (proprietà, usufrutto, promessa di vendita, altro diritto reale)
  • documento di identità del richiedente
  • eventuale procura se presenta un tecnico per conto del proprietario

Documenti tecnici

  • relazione tecnica asseverata da professionista abilitato;
  • elaborati grafici (planimetria catastale, progetto edilizio);
  • documentazione catastale aggiornata;
  • eventuale DOCFA di fine lavori (comunicazione al Catasto delle variazioni di un immobile (nuova costruzione, ampliamento, cambio di destinazione d'uso, ecc.) dopo aver ultimato i lavori.

Documenti per SCIA commerciale / produttiva

La documentazione necessaria per una SCIA commerciale/produttiva include generalmente:

Documenti amministrativi

  • Modulo SCIA commerciale (SUAP)
  • Documento di identità del titolare/legale rappresentante
  • Dichiarazione requisiti morali (es. assenza di condanne)
  • Dichiarazione requisiti professionali se necessari
    • es. somministrazione alimenti e bevande
  • Iscrizione alla Camera di Commercio (o avvio ComUnica)
  • Eventuale SCIA sanitaria (per alimenti, estetica, ecc.)

Documenti tecnici

Dipende dal tipo di attività, ma generalmente include:

  • Planimetria dei locali
  • Certificato di agibilità o autodichiarazione
  • Dichiarazioni di conformità degli impianti (elettrici, idrici, gas)
  • Relazione tecnica dei locali (superficie, aerazione, requisiti igienico-sanitari)
  • Pareri ASL/ARPA se richiesti dall’attività
  • Valutazione del rischio (per attività specifiche: alimentare, estetica, ecc.)

Prima di presentare la SCIA…
È fondamentale verificare i dati catastali dell’immobile tramite una visura catastale telematica aggiornata.

Come si presenta la SCIA?

La SCIA si presenta solo online, attraverso:
Per attività produttive / commerciali:

  • SUAP – Sportello Unico Attività Produttive

Per interventi edilizi:

  • SUE – Sportello Unico per l’Edilizia

Altri portali utilizzati dai Comuni:

  • ImpresaInUnGiorno.gov.it
  • Portali regionali (es. MUTA Lombardia)
  • Starweb / ComUnica per pratiche collegate

Una volta inviata e firmata digitalmente, si riceve ricevuta con protocollo, che consente l’avvio immediato.

Chi può presentare la SCIA?

Può presentare la SCIA:

  • Il titolare dell’attività o il proprietario dell’immobile;
  • Un tecnico abilitato incaricato (nella pratica edilizia è obbligatorio compilarla tramite professionista)
  • Un intermediario (associazione di categoria, consulente)

Cosa succede dopo l'invio della SCIA?

Entro 30 giorni (60 giorni in alcuni casi) il Comune, il SUAP/SUE e gli enti competenti verificano la documentazione. In caso di problemi possono:

  1. Il titolare dell’attività o il proprietario dell’immobile;
  2. Un tecnico abilitato incaricato (nella pratica edilizia è obbligatorio compilarla tramite professionista)
  3. Un intermediario (associazione di categoria, consulente)

Quanto costa la SCIA?

Il costo della SCIA non è fisso: i costi variano a seconda dell’attività e del Comune e possono includere:

  • Diritti di istruttoria richiesti dal Comune (variabili per tipologia di attività)
  • Imposta di bollo
  • Eventuali tariffe sanitarie o ambientali (per attività soggette a controlli ASL o ARPA)
  • Spese tecniche per elaborati e asseverazioni (se richiesti)
  • Compenso del professionista o intermediario, se incaricato per la pratica

Cosa sono SCIA unica e SCIA condizionata?

  • SCIA unica: presenta in un’unica procedura più SCIA o comunicazioni (es. impianti, ambientali ecc.)
  • SCIA condizionata: legata all’ottenimento di autorizzazioni o assensi ulteriori; l’attività inizia solo dopo il rilascio degli assensi.