Società autorizzata ai sensi Art. 134 T.U.L.P.S.-licenza n. 49346 del 21/07/2025

FAQ Categoria Catastale C/1 e C/6: significato, differenze, IMU e variazione catastale

Che cos'è la categoria catastale C/1?

La categoria catastale C/1 identifica i negozi e le botteghe, ossia gli immobili destinati all'esercizio di attività commerciali e alla vendita diretta di beni o servizi al pubblico. Rientrano in questa categoria, ad esempio, negozi di abbigliamento, alimentari, profumerie, agenzie aperte al pubblico e attività commerciali similari.

Che cos'è la categoria catastale C/6?

La categoria catastale C/6 comprende stalle, scuderie, rimesse e autorimesse. Oggi è la categoria utilizzata principalmente per box auto, garage, posti auto e autorimesse private.

Quali immobili rientrano nella categoria catastale C/1?

Sono generalmente classificati nella categoria catastale C/1 (Negozi e botteghe) gli immobili destinati ad attività commerciali aperte al pubblico, tra cui:

  • negozi;
  • botteghe;
  • locali commerciali;
  • punti vendita;
  • showroom;
  • agenzie aperte al pubblico.

L'effettiva classificazione dipende dalle caratteristiche dell'immobile e dalla sua destinazione d'uso autorizzata. Alcune attività artigianali aperte al pubblico possono essere censite in categoria C/1, mentre altre possono rientrare nella categoria catastale C/3 (Laboratori per arti e mestieri), a seconda dell'attività effettivamente svolta e della prevalente destinazione dei locali.

Quali immobili rientrano nella categoria catastale C/6?

Nella categoria C/6 possono essere censiti:

  • box auto;
  • garage;
  • autorimesse;
  • posti auto;
  • rimesse per veicoli;
  • stalle e scuderie.

La classificazione viene attribuita in base alla funzione dell'immobile e alle sue caratteristiche costruttive.

Qual è la differenza tra categoria catastale C/1 e C/6?

La differenza principale riguarda la destinazione d'uso dell'immobile:

  • la categoria C/1 è destinata alle attività commerciali;
  • la categoria C/6 è destinata al ricovero di veicoli e alle autorimesse.

Per questo motivo un immobile censito come C/6 non può essere utilizzato come negozio senza le necessarie autorizzazioni urbanistiche e catastali, così come un locale C/1 non può essere utilizzato come garage senza un'eventuale regolarizzazione.

Un garage è sempre accatastato in categoria C/6?

Nella maggior parte dei casi sì. I garage e i box auto sono generalmente censiti nella categoria catastale C/6. Tuttavia, l'effettiva classificazione può dipendere dalle caratteristiche dell'unità immobiliare e dalla documentazione presentata al Catasto.

Un posto auto scoperto può essere censito in categoria C/6?

Sì. Se possiede i requisiti richiesti per il censimento catastale come unità immobiliare autonoma, anche un posto auto scoperto può essere classificato nella categoria C/6.

Un magazzino o deposito può essere classificato come C/6?

Normalmente no. I magazzini e i locali destinati a deposito sono generalmente censiti nella categoria catastale C/2, mentre la categoria C/6 è riservata principalmente a garage, box, posti auto e autorimesse.

La categoria catastale C/6 può essere pertinenza della prima casa?

Sì. Un box auto o garage censito in categoria C/6 può essere considerato pertinenza dell'abitazione principale e beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa, nei limiti stabiliti dalla legge per le pertinenze.

Come verificare se un immobile è censito come C/1 o C/6?

Per verificare la categoria catastale di un immobile è sufficiente consultare la visura catastale, il documento ufficiale che riporta i principali dati identificativi del bene, tra cui categoria catastale, rendita, classe e consistenza: se l'immobile è classificato come C/1, la visura riporterà la dicitura "Negozi e botteghe"; se è classificato come C/6, comparirà la dicitura "Autorimesse, rimesse, stalle e scuderie".

RICHIEDI ONLINE LA VISURA CATASTALE

La rendita catastale è diversa tra C/1 e C/6?

Sì. La rendita catastale viene determinata sulla base della categoria catastale, della consistenza, della classe e delle caratteristiche dell'immobile. Per questo motivo, un negozio censito in categoria C/1 e un garage censito in categoria C/6 possono avere rendite catastali significativamente diverse, con conseguenze anche sul calcolo dell'IMU e di altre imposte immobiliari.

È possibile modificare la categoria catastale di un immobile?

Sì, quando l'immobile ha cambiato destinazione d'uso oppure la classificazione catastale non risulta più coerente con le sue caratteristiche effettive, può essere necessario effettuare una variazione catastale. In alcuni casi, l'aggiornamento catastale deve essere preceduto dalle necessarie autorizzazioni urbanistiche o edilizie previste dal Comune competente.

Per verificare la correttezza dei dati presenti negli archivi catastali e richiedere il relativo aggiornamento è possibile utilizzare il servizio Rettifica e Variazione Dati Catastali disponibile su Catastoinrete.it, che consente di avviare la procedura di verifica e aggiornamento della situazione catastale dell'immobile.

Un locale C/1 può essere trasformato in abitazione?

In alcuni casi sì, ma occorre verificare la compatibilità urbanistica presso il Comune e procedere con le necessarie pratiche edilizie e catastali.

La categoria catastale influisce sul calcolo dell'IMU?

Sì. La categoria catastale incide direttamente sul calcolo dell'IMU perché determina la rendita catastale e il relativo coefficiente moltiplicatore utilizzato per calcolare la base imponibile dell'immobile.

In generale, la base imponibile IMU si ottiene rivalutando la rendita catastale del 5% e applicando il moltiplicatore previsto per la specifica categoria catastale.

La categoria catastale è inoltre importante per individuare eventuali agevolazioni o esenzioni previste dalla normativa. Ad esempio:

  • le abitazioni principali non di lusso sono generalmente esenti dall'IMU;
  • le abitazioni di lusso classificate nelle categorie A/1, A/8 e A/9 sono soggette all'imposta secondo le regole vigenti;
  • le pertinenze dell'abitazione principale censite nelle categorie C/2, C/6 e C/7 possono beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge, nei limiti consentiti;
  • i locali commerciali censiti in categoria C/1 e i box auto o garage censiti in categoria C/6 sono normalmente soggetti a IMU, salvo specifiche agevolazioni o casi di esenzione previsti dalla normativa.

Per questo motivo è fondamentale verificare che la categoria catastale riportata nella visura sia corretta e aggiornata, poiché eventuali errori possono incidere sul corretto calcolo delle imposte dovute.

La categoria catastale C/1 paga l'IMU?

Sì. Gli immobili censiti nella categoria catastale C/1 sono generalmente soggetti al pagamento dell'IMU secondo le aliquote stabilite dal Comune competente. Eventuali esenzioni o agevolazioni possono applicarsi esclusivamente nei casi previsti dalla normativa vigente.

La categoria catastale C/6 paga l'IMU?

Sì. Gli immobili censiti nella categoria catastale C/6  sono generalmente soggetti al pagamento dell'IMU. Tuttavia, quando un box auto, garage o posto auto censito in categoria C/6 è pertinenza dell'abitazione principale, può beneficiare delle agevolazioni previste dalla normativa vigente. In particolare, l'esenzione IMU per l'abitazione principale può estendersi a una sola pertinenza per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, purché ne ricorrano i requisiti previsti dalla legge.